Il miele di tarassaco fa parte del gruppo dei mieli precoci. Il fiore che ne è all’origine è infatti il dente di leone, quel fiore di un colore giallo brillante, che sboccia proprio a inizio primavera.

Nonostante il dente di leone sia presente ovunque, questa varietà di miele non è molto facile da ottenere, infatti occorre avere a disposizione api che siano capaci di raccoglierne il polline, senza mischiarlo a quello dei raccolti successivi. Le sue proprietà sono tantissime, e vanno da quelle depurative, a quelle diuretiche fino a quelle stimolanti dell’attività epatica.

 

Il miele di tarassaco si caratterizza per il suo colore giallo luminoso, esattamente come quello del fiore da cui è prodotto. La sua cristallizzazione è veloce e ne viene sconsigliata la lunga permanenza nei maturatori, per non renderne difficile riporlo in vasetti.

Il prodotti si caratterizza per un odore molto pungente, che ricorda quello dell’ammoniaca; il miele di tarassaco ha invece un sapore che ricorda quello della camomilla.

 

Le proprietà del miele di tarassaco sono molte e le principali sono quelle:

  • diuretiche, mira cioè a eliminare le tossine e per questo viene usato nelle diete purificanti;
  • di depurazione dei reni, meglio se consumato grezzo;
  • che aiutano a combattere la cellulite.

Miele di tarassaco: controindicazioni

Il miele prodotto con il polline di tarassaco fa bene, in molti casi, ma ci sono anche delle situazioni in cui ne viene sconsigliato l’uso.

 

Il miele di tarassaco ha controindicazioni e infatti è sconsigliato a chi soffre di gastrite, reflusso gastroesofageo e ulcera peptica, infatti va a aumentare l’acidità dello stomaco.

Altri casi in cui il tarassaco non va assunto sono la presenza di calcoli o insufficienza renale, ma anche in caso di gravidanza o allattamento. Se soffri di allergie ai pollini assicurati che il tarassaco non rientri tra quelli per te nocivi, prima di consumare questo tipo di miele.

Miele di Tarassaco

€ 10,50Prezzo